Perchè si perdono i capelli?
Mentre la maggior parte delle donne sono preoccupate dai problemi di sovrappeso, gli uomini sono angosciati dalla caduta dei capelli. In effetti, per il 73% della popolazione maschile, questo problema è in cima alle lista delle preoccupazioni e nonostante questo ignora le reali cause della caduta dei capelli che invece sono: 10% alopecia provocata da diversi fattori: agenti fisici e chimici, disordini immunologici, malattie cutanee e per il restante 90% alopecia androgenetica, geneticamente determinata, per la quale è ammessa una (certa) predisposizione ereditariamente trasmessa. Ciò significa, in altre parole, che una persona che ha il padre e un nonno calvi ha molte probabilità di perdere i capelli. La disinformazione fa sì che nelle persone prevalga un atteggiamento fatalistico e la maggior parte assiste passivamente alla caduta rassegnandosi.
La prima non è legata a fattori ereditari, ed è limitata nel tempo come per il cambiamento di stagione (autunno e primavera), l'aver subito interventi chirurgici con anestesia episodi febbrili prolungati, oppure violenti shock affettivi.
La seconda è una predisposizione genetica .L'eccessiva attività di un enzima (la 5-alfa-reduttasi) trasforma il testosterone in un derivato più potente: diidrotestosterone o DHT, che rende più fragili le cellule della papilla dermica e provoca la caduta dei capelli. Questo fà sì che il capello si miniaturizzi sempre di più fino a non essere più presente sul cuoio capelluto. Per maggiori informazioni contatattaci presso i Centri Hairaid oppure alla pagina http://www.hairaid.it/consulto.php.










